Contributo per Asilo Nido

L’Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale ha stanziato, con apposita delibera del CdA, un contributo a copertura delle spese sostenute per rette di asilo nido per i figli degli iscritti. Il beneficio assistenziale è da intendersi quale contributo sulle spese effettivamente sostenute e verrà concesso nel limite degli importi deliberati dal Consiglio di Amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate. Per l’anno 2019 l’Ente ha previsto uno stanziamento dell’importo di € 70.000 suddiviso in due scaglioni semestrali di € 35.000. Il primo relativo al periodo 1 gennaio 2019 – 30 giugno 2019, il secondo relativo al periodo 1 luglio 2019 – 31 dicembre 2019. La disponibilità eventualmente non utilizzata del primo semestre 2019 confluirà in quella del secondo semestre 2019.

Le domande ammesse ma eventualmente non finanziate causa insufficienza delle risorse disponibili per il primo semestre 2019, saranno senza ulteriori necessità di comunicazione da parte dell’iscritto, valutate nell’ambito del bando relativo al secondo semestre 2019 e saranno eventualmente finanziate fino all’esaurimento delle somme stanziate.

Possono beneficiare del sussidio gli iscritti contribuenti all’Epap che versano tutti i contributi obbligatori (soggettivo, integrativo, di solidarietà, di maternità) e i superstiti dell’iscritto. In caso di impedimento dei soggetti sopra indicati la richiesta dell’assegno può essere presentata da un componente del nucleo familiare, come risultante dallo stato di famiglia: il coniuge o il convivente more uxorio, i figli minorenni, ovvero maggiorenni se inabili o a carico; i genitori inabili dell’iscritto defunto o di età superiore ai sessantacinque anni che risultino a suo carico ovvero, in mancanza di questi, ai fratelli celibi ed alle sorelle nubili, sempre che al momento della morte dell’iscritto risultino permanentemente inabili ed a suo carico.

Possono presentare apposita domanda gli iscritti con regolare posizione contributiva e dichiarativa (Mod. 2); che non abbiano beneficiato di sussidi, da chiunque erogati, in relazione al medesimo intervento assistenziale; con reddito familiare percepito nell’anno precedente la presentazione della domanda non deve essere superiore a 60 volte il contributo soggettivo minimo vigente nell’anno di presentazione della domanda stessa. Detto limite reddituale è derogato esclusivamente nel caso di documentata disabilità del figlio per il quale si richiede il contributo.

La domanda di sussidio deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Epap, scaricabile qui in basso, e deve essere inviata all’Ente tramite PEC all’indirizzo epap@epap.sicurezzapostale.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre 180 giorni dal termine dell’anno scolastico per il quale si chiede l’assegno, pena la decadenza del diritto all’aiuto.