Contributo per Asilo Nido

L’Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale ha stanziato, con apposita delibera del CdA, un contributo a copertura delle spese sostenute per rette di asilo nido per i figli degli iscritti. Il beneficio assistenziale è da intendersi quale contributo sulle spese effettivamente sostenute e verrà concesso nel limite degli importi deliberati dal Consiglio di Amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate. Per l’anno 2021 l’Ente ha previsto uno stanziamento dell’importo di € 12.000 suddiviso in due scaglioni semestrali di € 6.000. Il primo relativo al periodo 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021, il secondo relativo al periodo 1 luglio 2021 – 31 dicembre 2021. La disponibilità eventualmente non utilizzata del primo semestre 2021 confluirà in quella del secondo semestre 2021.

Le domande ammesse ma eventualmente non finanziate causa insufficienza delle risorse disponibili per il primo semestre 2021, saranno senza ulteriori necessità di comunicazione da parte dell’iscritto, valutate nell’ambito del bando relativo al secondo semestre 2021 e saranno eventualmente finanziate fino all’esaurimento delle somme stanziate.

Possono beneficiare del sussidio gli iscritti contribuenti all’Epap che versano tutti i contributi obbligatori (soggettivo, integrativo, di solidarietà, di maternità) e i superstiti dell’iscritto. In caso di impedimento dei soggetti sopra indicati la richiesta dell’assegno può essere presentata da un componente del nucleo familiare, come risultante dallo stato di famiglia: il coniuge o il convivente more uxorio, i figli minorenni, ovvero maggiorenni se inabili o a carico; i genitori inabili dell’iscritto defunto o di età superiore ai sessantacinque anni che risultino a suo carico ovvero, in mancanza di questi, ai fratelli celibi ed alle sorelle nubili, sempre che al momento della morte dell’iscritto risultino permanentemente inabili ed a suo carico.

Possono presentare apposita domanda gli iscritti con regolare posizione contributiva e dichiarativa (Mod. 2); che non abbiano beneficiato di sussidi, da chiunque erogati, in relazione al medesimo intervento assistenziale che sommati al sussidio erogato da EPAP eccedano i costi sostenuti e documentati di cui all’art.6 del Bando di riferimento; con reddito familiare risultante dall’indicatore della situazione economica equivalente (modello ISEE) non superiore a 60 volte il contributo soggettivo minimo vigente nell’anno di presentazione della domanda stessa. Detto limite reddituale è derogato esclusivamente nel caso di documentata disabilità del figlio per il quale si richiede il contributo.

La domanda di sussidio deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Epap, scaricabile qui in basso, e deve essere inviata all’Ente tramite PEC all’indirizzo epap@epap.sicurezzapostale.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre 180 giorni dal termine dell’anno scolastico per il quale si chiede l’assegno, pena la decadenza del diritto all’aiuto.