Sostegno alla maternità

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il 2 agosto 2022 ha approvato le ulteriori misure, volute già da tempo dall’Epap, a favore delle professioniste iscritte all’Ente a sostegno della maternità.

Con tale iniziativa Epap ha riservato una particolare attenzione alla tutela della maternità prevedendo strumenti supplementari di sostegno economico a disposizione delle donne iscritte all’Ente, che si aggiungono al trattamento di legge a titolo di indennità di maternità e paternità.

L’assistenza alla maternità e alla famiglia rientra tra gli obiettivi di welfare dell’Ente e tale misura è pensata per sostenere le professioniste iscritte all’Ente attraverso forme di rimborso delle spese attinenti alla maternità, ritenendo che la modalità con cui si è scelto di erogare tale sostegno possa consentire alle stesse una personalizzazione della prestazione, proporzionando il sostegno alle loro effettive necessità, ma consentire allo stesso tempo all’Ente una maggiore efficacia delle risorse destinate.

Epap, avuto il parere positivo da parte dei Ministeri vigilanti per il sostegno alla maternità per l’anno 2021, per il quale ha stanziato €150.000,00, sta già lavorando al rinnovo della misura per l’annualità 2022, il cui ammontare complessivo verrà stabilito in funzione delle disponibilità di bilancio.

CHI PUÒ FARE DOMANDA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ?

Le iscritte professioniste contribuenti attive all’EPAP, con obbligo del versamento dei contributi obbligatori, in regolarità contributiva e dichiarativa (ai sensi dell’art. 3 e art. 5 della delibera del CdA n. 110/2017), che deve essere posseduta al momento della domanda (ai sensi della delibera CdA n. 110/2017).
Lo status di iscritta professionista attiva deve essere posseduto da tre mesi prima ed essere mantenuto per almeno 12 mesi successivi all’evento che ha dato diritto al rimborso.

PER QUALI EVENTI È POSSIBILE CHIEDERE IL CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ?

Il diritto al rimborso delle spese sostenute è correlato agli eventi occorsi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, di seguito indicati:

  • nascita;
  • adozione o affidamento;
  • aborto spontaneo o terapeutico oltre il 3° mese di gravidanza.

 

CON QUALI MODALITÀ PRESENTARE ALL’ENTE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ?

Per la presentazione della domanda si deve utilizzare esclusivamente l’apposito modulo predisposto dall’Epap, scaricabile in basso. Deve essere inviata all’Ente tramite PEC all’indirizzo epap@pec.epap.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo dell’Ente (Epap – Via Vicenza n. 7 00185 Roma), corredata della relativa documentazione per tipologia di evento e di spesa oggetto di rimborso, come indicata nel modello, a pena di inammissibilità della spesa non correttamente documentata o della domanda stessa se non correttamente compilata o non completa della documentazione richiesta.

QUALI SONO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE ALL’ENTE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ?

La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ?

Il sostegno è erogabile a titolo di rimborso delle spese sostenute e ammesse, così come individuate nella tabella “A” richiamata nel modello di domanda, nel limite massimo di € 1.000,00 per singolo evento e si raddoppia in caso di parto gemellare o plurima adozione/affido.

È riconosciuto, inoltre, un sostegno aggiuntivo a rimborso delle sole spese per prestazioni sanitarie, così come individuate nella tabella “B” presente nel modello, correlate ai medesimi eventi, nel limite massimo di ulteriori € 1.000,00.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Vademecum.