Supercontribuzione

Il professionista iscritto all’Epap è tenuto al pagamento di un contributo soggettivo obbligatorio annuo pari al 10% del reddito professionale netto di lavoro autonomo (art. 3 c. 1 del Regolamento dell’Ente).
Può altresì provvedere alla  volontaria supercontribuzione, eccedente il 10%, scegliendo tra le seguenti aliquote contributive: 12% – 14% – 16% – 18% – 25%; l’aliquota di eventuale supercontribuzione deve essere dichiarata dall’iscritto nella dichiarazione reddituale (mod. 2) presentata entro il 31 luglio di ogni anno.

Ai sensi della delibera del CdA (29 maggio 2019) gli iscritti potranno – successivamente alla presentazione del modello 2, ed entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello a cui si riferisce il dichiarativo (anno di pagamento del saldo) –  modificare in aumento l’aliquota contributiva ivi dichiarata senza necessità di ripresentazione della comunicazione di cui all’art. 9, comma 1, del Regolamento dell’Ente.

Si ricorda che entro il 31 dicembre è possibile modificare in aumento l’aliquota del contributivo soggettivo dichiarata nel mod 2/19, (la cui scadenza di presentazione era il 30 settembre 2019) senza necessità di ripresentazione del modello stesso. È possibile fare tale modifica attraverso l’apposita procedura prevista nell’area riservata.
Detta modifica potrà essere fino al 25% del reddito netto professionale dichiarato all’EPAP.
Il versamento del saldo 2018 conseguente all’aumento dell’aliquota potrà essere effettuato fino al 31 dicembre 2019, e ne è consentita la totale deducibilità ai fini reddituali.
Successivamente al 31 dicembre 2019 potranno essere effettuati versamenti di supercontribuzione per l’anno 2019 (mentre qualora si intenda, oltre tale data, fare il versamento di supercontribuzione per l’anno 2018 si incorrerebbe in una sanzione ex art. 10 comma 1 del regolamento dell’Ente).