Sanzioni

Quando sono previste le sanzioni

Il regolamento dell’Ente prevede delle sanzioni in caso di ritardo, rispetto ai tempi previsti, nei pagamenti delle scadenze contributive e nell’invio del modello reddituale, e in particolare:

  1. Mancato o ritardato pagamento totale o parziale dei contributi;
  2. Ritardato o mancato invio della dichiarazione del reddito professionale;
  3. L’infedele comunicazione del reddito professionale.

Procedure sanzionatorie

In base agli artt. 9, 9 bis e 10 del regolamento, il CdA ha stabilito nel dettaglio i criteri di calcolo e di applicazione che riguardano:

  • Destinatari della sanzione
  • Comunicazione omessa, ritardata o infedele del reddito professionale. Definizioni
  • Comunicazione ritardata o omessa. Sanzioni
  • Comunicazione infedele. Sanzioni
  • Pagamento ritardato dei contributi
  • Modalità di versamento e forma di regolarizzazione
  • Ravvedimento operoso per il professionista che non abbia ottemperato all’obbligo di iscrizione
  • Avviso dell’inadempimento: messa in mora e riscossione coattiva
  • Esazione a mezzo ruoli
  • Entrata in vigore

MISURA DELLE SANZIONI PER MANCATA O RITARDATA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 2
DAL 1996 AL 2004

La comunicazione omessa, ritardata o infedele del modello 2 prevede una sanzione del 50% del contributo soggettivo minimo operante per l’anno di riferimento.

DAL 2005 AL 2012

Ecco le sanzioni per la presentazione ritardata o mancata del modello di dichiarazione reddituale:

  • 25 euro se presentata entro il sessantesimo giorno dalla data di scadenza
  • 50 euro a partire dal 61 giorno successivo alla data di scadenza.

DAL 2013 (APPROVATE NELLA SEDUTA DEL CDA DEL 21 APRILE 2015)

La tabella seguente indica la misura delle sanzioni in base al tipo di infrazione e del tempo trascorso e attualmente in vigore.

 SCHEMA SINOTTICO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI
 Inadempimento Data di invio Data di rettifica della infedele comunicazione  Misura della sanzione 
Modello di
dichiarazione
dei dati
reddituali
(Mod.2)    
Ritardata comunicazione
del reddito professionale
(invio del mod.2)
 Entro il 30° giorno dalla scadenza del termine  € 1 per ogni giorno di ritardo
Dal 31° al 60° giorno successivo alla scadenza del termine € 30 più € 2 per ogni giorno di ritardo
Dopo il 60° giorno (comunque entro il 31 dicembre) € 90 più € 3 per ogni giorno di ritardo
 Mancata presentazione
del reddito professionale
Oltre il 31 dicembre dell’anno di competenza Ulteriori € 100.00 e comunicazione all’Ordine di categoria territoriale d’appartenenza
Infedele comunicazione
del reddito professionale
 Indipendentemente dalla data di scadenza del termine 50% del contributo soggettivo minimo operante nell’anno di riferimento

MISURA DELLE SANZIONI PER RITARDATO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI

DALLA PRIMA SCADENZA CONTRIBUTIVA FINO AL SALDO DEI CONTRIBUTI DEL 2013

Il ritardo nel pagamento dei contributi o il pagamento di un importo inferiore a quello previsto prevede il versamento degli interessi di mora nella misura annua così determinata

  • Il pagamento entro il trentesimo giorno successivo alla scadenza prevista prevede gli interessi di mora sugli importi non versati nella misura annua del tasso legale vigente. Gli interessi si calcolano dal giorno successivo all’ultimo utile per il previsto pagamento e fino a quello del versamento.
  • Il pagamento tra i 31 e i 60 giorni successivi alla scadenza prevedono gli interessi di mora nella misura annua del tasso legale vigente maggiorato di 5 punti. Gli interessi si calcolano dal giorno successivo all’ultimo utile per il previsto pagamento e fino a quello del versamento.
  • Il pagamento oltre il 61° giorno successivo alla scadenza prevede gli interessi di mora nella misura annua del tasso legale vigente maggiorato di 10 punti. Gli interessi si calcolano dal sessantunesimo giorno e fino a quello dell’effettivo pagamento.

DAL 2014 (APPROVATE NELLA SEDUTA DEL CDA DEL 21 APRILE 2015)

Inadempimento Tipologia di
contributo
Misura della sanzione
Pagamento
dei contributi
Mancato o ritardato pagamento totale o parziale dei contributi Per il contributo integrativo, il contributo di solidarietà e il contributo di maternità Interessi di mora nella misura annua del tasso legale vigente maggiorato fino a un massimo di 8 punti dal trentunesimo giorno con decorrenza dal giorno successivo all’ultimo utile per il previsto pagamento e fino a quello dell’effettivo versamento
Per il contributo soggettivo Mora pari al tasso di interesse legale calcolato sui contributi dovuti e non versati maggiorati della rivalutazione di legge dei montanti di competenza di ciascun anno

COMUNICAZIONE DELLE SANZIONI

L’Ente comunica le sanzioni ogni anno tramite l’invio dell’estratto conto a tutti gli iscritti.