Iscrizione all’Ente

Chi deve iscriversi

Ai fini della propria tutela previdenziale, tutti gli iscritti agli albi di:

  • Attuari
  • Chimici
  • Geologi
  • Dottori Agronomi e Dottori Forestali

che esercitano la libera professione, sia in forma singola che associata, anche se in forma occasionale o saltuaria o in regime di collaborazione coordinata e continuativa ed anche se svolgono contemporaneamente attività di lavoratore dipendente, secondo quanto previsto dal Dlgs 10 febbraio 1996, n. 103 e dall’art. 1 del Regolamento dell’Ente hanno l’obbligo di iscriversi all’Epap attraverso l’invio del modello di iscrizione scaricabile di seguito.

Videoguida all'iscrizione

Requisiti per richiedere l’iscrizione

I requisiti per potersi iscriversi all’Epap sono due:

  • Iscrizione all’Albo professionale;
  • Conseguimento di reddito derivante dall’esercizio di attività professionale indipendentemente dal modo in cui tale reddito viene contabilmente attestato (fattura per i possessori di partita Iva;ricevuta per le prestazioni occasionali o saltuarie; contratto di collaborazione coordinata e continuativa).

La data di insorgenza dei requisiti che dovrà essere indicata selezionando la prima casella del quadro E) del modello di iscrizione sarà quella in cui è stato emesso il primo documento fiscale per esercizio dell’attività libero professionale.
L’iscrizione all’Albo infatti, pur essendo un requisito obbligatorio per l’iscrizione, non è di per se sufficiente se nel contempo non vi è anche il percepimento di un reddito derivante dall’esercizio di attività libero professionale. In altre parole si può essere iscritti all’Albo e non doversi iscrivere all’Ente se non si esercita l’attività professionale.

Come iscriversi

Una volta emesso il documento fiscale il professionista ha 60 giorni di tempo per inviare il modello di iscrizione. Il modello va inviato per raccomandata oppure a mezzo pec (qualora ne sia già in possesso) e corredato di copia documento di identità valido senza aggiungere alcun certificato in quanto il modello vale come autocertificazione di tutti i dati ivi riportati.
Vi ricordiamo che l’obbligo dell’iscrizione è previsto anche quando:

  • il professionista sia al contempo anche dipendente
  • il professionista sia al contempo percettore di altro trattamento previdenziale

Casi particolari

Un iscritto agli albi degli Attuari, dei Chimici, dei Geologi e dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali che eserciti la libera professione, e quindi abbia l’obbligo di iscrizione all’Epap può non iscriversi se è già titolare di una posizione previdenziale in uno dei seguenti Enti di Previdenza obbligatoria delle seguenti categorie professionali:

  • Cassa nazionale di previdenza ragionieri e periti commerciali;
  • Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti;
  • Cassa nazionale del notariato;
  • Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense;
  • Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza biologi;
  • Ente nazionale di previdenza consulenti del lavoro;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza medici e odontoiatri;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza psicologi;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza veterinari;
  • Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica;
  • Ente di previdenza dei periti industriali;
  • Cassa nazionale di previdenza e assistenza ingegneri e architetti;
  • Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani;
  • Fondazione ENPAIA.

L’opzione di non iscrizione deve essere chiaramente espressa barrando la seconda casella del quadro D e quadro E  “iscritto di previdenza obbligatorie di categoria professionale” del modello di iscrizione all’Ente ed indicare a quale Ente è già iscritto. In questo caso i contributi derivanti dall’attività libero professionale che andrebbero versati all’EPAP saranno versati presso l’Ente di previdenza obbligatoria di categoria professionale nel quale si è già iscritti e per il quale si svolge già attività libero professionale.

Agevolazioni per i neoiscritti con la frazionabilità dei soli contributi minimi
A tutti i nuovi iscritti che al momento dell’iscrizione abbiano meno di 30 anni, qualora siano tenuti al solo versamento dei contributi minimi, l’Ente dà la possibilità di ridurre del 70% gli stessi per i primi tre anni d’iscrizione.

Tale possibilità viene meno qualora i contributi da versare siano superiori ai minimi. In questo caso il neo iscritto, ancorché abbia meno di 30 anni, dovrà il contributo soggettivo (10% reddito netto) il contributo di solidarietà (0,2% del reddito netto) e il contributo integrativo (2% volume d’affari) nella loro totalità.