Rateizzazione dei contributi

Il provvedimento consente la sospensione degli interessi e delle sanzioni a decorrere dalla domanda di rateizzazione con applicazione, a seguire, del solo interesse di dilazione pari all’interesse legale. Si applicherà a debiti superiori a 1.000 €, che potranno essere restituiti in un massimo di 60 rate mensili il cui importo sarà definito sulla base del debito maturato e del reddito medio annuo dichiarato dall’iscritto nell’ultimo biennio.

L’iscritto che opterà per la rateizzazione dovrà accettare e riconoscere il debito accertato dall’Ente, presentare tutte le dichiarazioni reddituali (Mod. 2) dovute fino all’ultima annualità e impegnarsi al rispetto della rateazione e dei versamenti pena l’immediata revoca della rateazione concessa. Al mancato pagamento di due rate consecutive si avvierà l’immediato recupero coattivo dell’intero debito in un’unica soluzione con aggravio di interessi e sanzioni.

L’accettazione da parte del richiedente del piano di rientro e il conseguente pagamento della prima rata, daranno diritto al certificato di regolarità contributiva, fermo restando l’obbligo di tutti gli altri adempimenti previsti dalla vigente normativa dell’Ente.

Sono in fase di studio ed elaborazione nuove modalità per gestire gli obblighi contributivi, ma anche prestazioni assistenziali e previdenziali che vorranno far sentire il nostro Ente sempre più vicino e di reale supporto agli iscritti.